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domenica 24 febbraio 2019

Presentazione Eros Fanciullo. Grammichele, 22-2-2019

Lo scorso 22 febbraio a Grammichele (CT) è stato presentato il restauro dell'Eros Fanciullo. L'Archeoclub di Licodia Eubea, nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro, ha collaborato con gli alunni del Liceo Artistico "R. Libertini" di Grammichele per la realizzazione del supporto espositivo dell'Eros, oggi visibile presso il Museo Civico della città. Sono intervenuti alla presentazione dei lavori l'Avv. Giuseppe Purpora, sindaco di Grammichele, la dott.ssa Rosalba Panvini e la dott.ssa Michela Ursino della Soprintendenza per i Beni Culturali di Catania, il dott. Giacomo Caruso, presidente dell'Archeoclub di Licodia Eubea e gli onorevoli Compagnone, Di Paola e Cappello.





domenica 11 settembre 2016

Raccolta fondi "Cristo nell'urna"

Dopo la consegna delle due pale d'altare restaurate alla Chiesa Madre e alla Chiesa del carmine di Licodia Eubea, l'attività dell'Archeoclub di Licodia prosegue con i restauri, occupandosi questa volta dell'intervento di recupero del Cristo nell'urna, tanto caro ai licodiani che comunemente chiamano " 'u Signuri 'a cascia". Per l'intervento di restauro del Cristo, l'Archeolcub d'Italia di Licodia Eubea indice una raccolta fondi.

domenica 8 giugno 2014

IX Edizione di RestaurArte - 10 giugno 2014


E' ormai tradizione consolidata dell'Archeoclub d'Italia di Licodia Eubea quella della presentazione della manifestazione RestaurArte. Questa volta, la IX edizione, si presenta ricca di appuntamenti. Apre la giornata del 10 giugno il conferimento da parte del Comune di Licodia Eubea della cittadinanza onoraria alla professoressa Maria Antonietta Rizzo Di Vita, docente di Etruscologia e Archeologia Italica presso l'Università degli Studi di Macerata. Alle ore 20:00 presso l'ex chiesa di San Benedetto e Santa Chiara verrà inaugurata la mostra, alla presenza di S.E. Mons. Calogero Peri Vescovo di Caltagirone, dal nome Maria Madre di Dio, in perfetta sintonia con la presentazione della pala d'altare restaurata raffigurante la Madonna di Odigidria della Chiesa Madre di Santa Margherita di Licodia Eubea. L'olio su tela di autore ignoto risultava da anni abbandonata, piegata, sulla parte retrostante del presbiterio della chiesa dopo essere stata rimossa dalla sua collocazione originaria. L'intervento di restauro di tipo conservativo ha permesso una maggiore leggibilità della pittura. E' stato inoltre iniziato il restauro integrativo che verrà ultimato in futuro. Al termine la serata verrà allietata con un concerto musicale a cura dell'Orchestra da Camera dei Solisti Siciliani.

La mostra aprirà nel mese di giugno tutti i sabati e le domeniche dalle ore 18,00 alle ore 21,00. Comunicheremo successivamente gli orari del mese di luglio

mercoledì 2 ottobre 2013

Contrada Alia, Grotte dei Santi - Licodia Eubea

Alcuni scatti fotografici che documentano l'intervento di pulitura effettuato dalla locale sede dell'Archeoclub d'Italia di Licodia Eubea negli anni 2009 - 2013 presso l'area archeologia di contrada Alia. 
Nello stesso arco di tempo ha avuto luogo presso il sito di Grotte dei Santi un tirocinio sulla manutenzione del dipinto murale della Crocifissione, terminato quest'anno.


                                                             Il pannello pittorico della Crocifissione prima e dopo il tirocinio di
 manutenzione della pittura






 

mercoledì 5 giugno 2013

Restauro Crocifissi


 

















Soggetto: Crocifisso
Secolo: XVI
Materiali/Tecnica: mistura
Autore: ignoto
Luogo di provenienza: Chiesa Madre Santa Margherita, Licodia Eubea
Anno del restauro: 2013



 

















Soggetto: Crocifisso
Secolo: XVII
Materiali/Tecnica: carta pesta
Autore: ignoto
Luogo di provenienza: Chiesa Madre Santa Margherita, Licodia Eubea
Anno del restauro: 2013

giovedì 16 maggio 2013

XV Festa dei Beni Culturali - VIII Edizione di RestaurArte, 24-25 maggio 2013


Le attività dall'Archeoclub d'Italia di Licodia Eubea proseguono ininterrottamente. 
Tra tante iniziative che caratterizzano il lavoro dell'associazione, due di queste il 24 e 25 maggio, vengono portate a termine. 
In primis, in occasione della XV Festa dei Beni Culturali, verrà inaugurata la Biblioteca della locale sede, che conta attualmente un complessivo di circa tremila volumi disponibili a chiunque voglia consultarli. 
Altro tassello che si aggiunge al percorso delle edizioni di RestaurArte è la presentazione di due crocifissi astili restaurati appartenenti alla Chiesa Madre di Licodia, risalenti rispettivamente al XVI e XVII secolo. L'intervento di restauro condotto dalla restauratrice Teresa Lenti, verrà presentato nei locali dell'ex chiesa di San Benedetto e Santa Chiara nel contesto della VIII edizione di RestaurArte.


L'apertura della biblioteca della sede
È con immenso piacere che l’Archeoclub di Licodia Eubea (Ct) apre al pubblico di studiosi, appassionati, curiosi o semplici visitatori la sua biblioteca recentemente ristrutturata e catalogata secondo il metodo di classificazione Dewey.

Luogo privilegiato per lo studio e la ricerca, la biblioteca vuole costituire il primo tassello per un progetto assai ambizioso, ossia quello di avvicinare i giovani alla conoscenza libraria e al piacere della lettura, al fine di una maggiore edificazione culturale.

La biblioteca consta di circa tremila volumi, un terzo dei quali è rappresentato dal prestigioso fondo “Iatrino” che raccoglie libri relativi non solo alla manualistica scolastica inferiore e superiore (la famiglia Iatrino tra ottocento e novecento ha formato generazioni di licodiani), ma anche ai romanzi francesi, tedeschi, russi, inglesi e americani, al mondo classico e all’opera, al diritto, alla filosofia, alla teologia e alla pedagogia. Pensate che il libro più antico risale addirittura al 1818!

Concorrono ad arricchire la biblioteca il fondo “Mannuzza”, il fondo “Mario Di Benedetto” e il fondo “Antonino Di Vita”, nonché i manuali di storia dell’arte e di archeologia generosamente elargiti all’associazione dalla “Regione Sicilia” e dalla “Soprintendenza ai beni culturali”.

I libri di recente edizione possono essere chiesti in prestito da chiunque lo desideri, mentre quelli più antichi- dall’importante valore storico, linguistico e filologico- possono essere solamente consultati in loco.

L’Archeoclub ci tiene a precisare che, in forza della sua vocazione primaria per tutto ciò che merita di essere conservato, preservato e tramandato, accetta di buon animo qualsiasi donazione libraria.